giovedì 6 ottobre 2016

I giovani scappano

Buongiorno ,i pochi giovani assunti, purtroppo scappano. Su le ragioni per cui i pochi giovani assunti se ne vadano, posso avanzare solo ipotesi. Il primo è che  non sono coinvolti in un progetto, sono messi li e si devono arrangiare ad apprendere, non parliamo di stipendi,per carità....in un ambiente per niente sereno. Un giovane appena può e vuole crescere se ne va, senza mezzo rimpianto, ne abbiamo visti purtroppo negli ultimi tempi.Non c è un briciolo di organizzazione di progetto per il futuro. Mia impressione è  che li prendano esclusivamente per il basso costo orario, e per gli incentivi statali,  del resto non  interessa  niente. Il personale è a mio avviso la risorsa più importante per le aziende, se è motivato e capace le aziende crescono , in caso contrario il futuro è incerto. Buon lavoro

giovedì 29 settembre 2016

Go

Buongiorno, situazione aziendale stabile....finché i bilanci complessivi segneranno un segno più, si andrà avanti...Poi, non so, spero arrivino dei veri cavalli che sappiano traghettare l' azienda verso un cambiamento organizzativo necessario. L' aspirina finora somministrata, assunzioni di personale al ribasso,...devono costare poco ,penso sia il criterio ( contratti a tempo, immigrati gente in mobilità, che non abbia pretese, per carità va bene.....ma cavalli di razza mai.) Non si è ancora visto, un processo di formazione serio, di riqualificazione di formazione seria e lungimirante del personale, una ditta di gregari.Sarò pessimista, ma , vedremo , buon lavoro.

martedì 26 luglio 2016

violenza

Buongiorno ,  e' la prima volta   che affrontiamo questo argomento sul blog,  la violenza. A prima vista  non riguarda noi da vicino, ma penso che cambierà la vita di molte persone. Io personalmente non penso sia una guerra di religione tra i mussulmani e il resto del mondo, ma che ci sia un disegno. Un disegno, dove le motivazioni reali sono economiche, e non solo, alla base ci sono giochi di potere che cercano di  creare,  di  distrarre e.... non so cosa .....sono solo idee di uno che non sa nulla per cui ... Unica cosa che posso dire non lasciamoci impressionare,   accecare dalla indignazione , dall' orrore che purtroppo vediamo.Ultimamente ho trascorso parecchi giorni nel paese culla dell' Islam, un paese profondamente religioso, ma profondamente inumano per il mio modo di vedere. Lo sfruttamento degli immigrati stranieri e' vicino alla neo schiavitù....non dò giudizi.... perche' probabilmente nei loro paesi d ' origine e' peggio, Per cui penso che  la puzza della povertà' sia uguale  in Europa America Asia ovunque  e' simile. La ricchezza eleva rende più belli profumati ovunque. L' uomo e' cosi , egoista, l' unica mia speranza e' che torni un pò di buon senso e anche un pò di equilibrio tra ricchi e poveri.  Mi auguro ciò, per tutti.     

sabato 28 maggio 2016

Tempo scaduto?

Buongiorno, è ora che si inizi seriamente a investire sulle persone, dando fiducia incoraggiare i dipendenti e stimolarli nella crescita professionale. Basta veti, bandire il montaggio l' officina ai disegnatori è una enorme stupidita e ha creato danni seri, non c'è comunicazione scambio... di questo sono sicuro, in nome di che cosa! Perché il capo officina ha la coda di paglia, e vuole tener lontano la realtà , di che ha paura....L' informazione deve circolare ci deve essere uno scambio continuo di informazioni questo fa crescere. Poi ci deve essere un innesto di cavalli, basta con i cavalli stanchi, che vadano in pensione e se la godano...I progettisti devo anche seguire gli avviamenti sui cantieri non sono soldi buttati.....anche i giovani devono seguire questa via. Innovare, rendere il lavoro coinvolgente partecipato, per chi lo desidera e vuole crescere. Non prendere i giovani solo perché si possono pagare meno. E' il costo il mantra aziendale? Oh come siamo...meno costano gli operai e più si va bene, no, sono le competenze il livello di conoscenza e capacità dei propri dipendenti, è questo che fa prosperare le attività.Ora non aggiungo altro ho detto fin troppo ora a voi .... tacere. A presto.

venerdì 13 maggio 2016

Bene

Buongiorno, oggi abbiamo assistito, a una inversione di tendenza, è andato in pensione un operaio, e devo dirlo, uno che non ha mai mollato per 42 anni. Con un  impegno e capacità da ammirare, e per fortuna il buon senso oggi è prevalso. La direzione ha dato un saluto e un ringraziamento. Questo gesto è stato apprezzato da tutti, ne sono stato molto felice personalmente,   per Osvaldo in primo luogo, poi anche perché si spera che l' ambiente di lavoro migliori in futuro. Ciao Osvi goditi una strameritata pensione CIAO......

domenica 1 maggio 2016

Frattura

Buon giorno, segnalo una mia brutta sensazione . Ormai è da tempo che c' è una netta frattura tra operai e datori di lavoro, ma ora si percepisce anche una sensazione, forse di risentimento,. L' ultimo episodio, anche se potrebbe sembrare insignificante, lo sintetizzo in poche parole. Un operaio  dopo 42 anni di lavoro sempre presso la stessa azienda raggiunge i requisiti della pensione, si presume che il datore di lavoro porga lui un ringraziamento un saluto nel momento delle dimissioni...... Niente di tutto ciò si è verificato, il dipendente molto educato è dovuto andare lui a salutare, questo cosa può significare? Non riesco, dare risposte ragionevoli,è fuori dalla mia comprensione......Una volta i datori di lavoro ci tenevano ad avere carisma avevano considerazione dei propri operai ed erano ricambiati. Probabilmente i datori di lavoro non amano essere stimati, non è più un valore,....ma forse c'è anche una mancanza di buon senso,... del rancore..... mah è fuori dalla mia portata. Questo episodio penso sia il segno di una situazione che non si risolverà, e peggiorerà con il tempo ... Ognuno di noi potrà dare il proprio parere, io come collega posso solo fare  gli auguri per una serena e felice pensione ai colleghi che sono andati in pensione un grazie per tutto quello che avete fatto sempre con grande dignità e orgoglio, OPERAI.

sabato 9 aprile 2016

Scudiero

Buongiorno oggi mi sono ricordato, di un collega che non c' è più, soprannominato Scudiero.Non so a che proposito, ma solo i più vecchi si ricorderanno di lui. Racconto in breve la sua storia scusatemi se sintetizzo e semplifico in modo esagerato ma se qualcuno vorrà potrà ampliare correggere...ma già so che non lo farà nessuno. Scudiero uso il soprannome, non per mancanza di rispetto ....per anonimato. Arrivò molto giovane in azienda forse aveva 17 anni , fu un' assunzione inusuale per l 'azienda, abituata ad assumere gente matura. Il vecchio principale aveva giustamente un occhio di riguardo, voleva far crescere il ragazzo in azienda, forse ebbe un po' di fretta. Fu mandato in  trasferta in Messico  un po' troppo presto per un periodo di tempo abbastanza lungo. questa esperienza aveva un po segnato il ragazzo, nel bene e nel male. Purtroppo il vecchio principale morì, e con esso morì anche il riguardo, chi prese il suo posto fece l' opposto. Nacquero degli attriti .Scudiero si era illuso ,non aveva valutato con che f. aveva a che fare. Si dimise andò in un paio di aziende ma non si inserì veramente,almeno così ne ebbi la sensazione. Lo incontrai un giorno ad una riunione sindacale, anche lui era delegato sindacale, non mi diede la sensazione di serenità, ma di rassegnazione. Niente però mi fece presagire ciò che sarebbe successo di li a poco. Ero in trasferta in Corea , quando la moglie mi diede la notizia che Scudiero si era suicidato.... ne restai molto addolorato... Mi ricordo che quel soprannome glielo diedi io.