giovedì 6 giugno 2013

Dalla padella alla brace

Ciao ,la situazione in generale è preoccupante ,non si riesce a capire, come e quando potra' migliorare ,mi riferisco soprattutto ,all' economia sia quella italiana  che europea.L'azienda sta affrontando il momento no del mercato in modo positivo, ,dal mio punto di vista , perché sono state effettuate diverse assunzioni ,disegnatori  ma soprattutto commerciali.Stanno puntando su una tipologia di prodotto ( per quanto mi risulta)abbastanza nuovo per noi,dove la nostra esperienza è limitata,e non si riesce a far tesoro della poca che abbiamo.Mancano personaggi che sappiano sintetizare le esperienze fatte per correggere gli errori ,questa è la mia sensazione, spero di sbagliarmi.Ma soprattutto ,non si vede una persona dotata di carisma ,con le idee chiare.I margini per migliorare ci sono anche su prodotti collaudati ,dove si pensa di essere gia' al top.Non mi riferisco solo alla funzinalita della macchina ,ma al modo di costruirla piu'performante ma al tempo stesso anche economico.Questo miglioramento lo ripeto ancora ,puo' venire solo dall esperienza ,da chi lavora da tempo ,in questo campo e messo in condizione di esprimersi .Con il passare del tempo vedremo , ciò che succedera', ma forse sara' un po' tardi..... 

mercoledì 1 maggio 2013

accordo ponte

Ciao a tutti ,è stato firmato dal RSU un accordo ponte della durata di 2 anni .Con lo stipendio di maggio sara consegnata una tessera Agip del valore di 250€ a tutti i dipendenti per il biennio  .Il premio di risultato raggiunto nel 2012 è di 550€ .Restano validi tutti gli accordi precedenti. La situazione ordini è leggermente migliorata.Non faccio commenti , perchè la situazione generale del paese non è bella .Spero che qualcuno abbia le idee chiare come muoversi ,non saremo sicuramente chiamati per dare il nostro parere....Ciao a tutti  

lunedì 25 febbraio 2013

Ciao ,è stata fatta dall azienda una offerta per il biennio 125 € +125€ in buoni ,richiesti 250€ +250€ ,per i trasfertisti purtroppo non è stato offerto nemmeno un centesimo.Ci sono grosse difficoltà e non lo si può negare, l' azienda sta facendo del suo meglio,ma a nostro avviso ha dei limiti manageriali ,la visione del lavoro è un po stretta .Ma la cosa grave è non rendersi conto delle potenzialita' che ci sono al suo interno . Ci sono elementi che se uniti in un progetto , hanno esperienze,  conoscenze, atte a migliora i prodotti ,incidendo oltre tutto anche sui costi dei medesimi.Tutto questo sta portando anche a disaffezione ,da parte dei dipendenti, soprattuto dei trasfertisti ,stanchi di essere considerati solo un costo.Probabilmente si svolgerà una assemblea trasfertisti a  breve ,poi  decideremo insieme poi mi auguro se ne fara' una generale....Saro' monotono ma se potete partecipate ,anche solo scrivendo le vostre idee Ciao

venerdì 21 dicembre 2012

 Ciao a tutti ,auguro a tutti un felice Natale e un bellissimo anno nuovo .A breve comunicheremo nuove iniziative per sbloccare la soluzione del contratto aziendale,saranno fuori dall ' usuale ,ma ne discuteremo in assemblea Ciao

venerdì 2 novembre 2012

  1. Ciao a tutti ,siamo a novembre ,e non abbiamo ancora una risposta alle nostre richieste.Questo secondo me non è un bel segno di considerazione ,per amor del cielo capiamo gli impegni ,ma forse anche un a maggior attenzione non guasterebbe.Ognuno la vede a proprio modo i dipendenti probabilmente sono un peso ,è il segno dei tempi...Abbiamo ridimensionato le nostre richieste al minimo meno di cosi...La situazione in generale non è allegra ma anche da noi non si scherza.Il lavoro al momento c'è ma l 'impresione èche attualmente facciamo lavori dove non abbiamo esperienza ,e si continua anche a volte a ripetere gli stessi errori e a farne di nuovi .....abbiamo dirigenti sufficientemente motivati e preparati? La gestione si ha l 'impessione sia del tipo verticistica ,perlomeno la base non è coinvolta e questo non la motiva ....Sicuramente una condivisione e ridistribuzione dei compiti porterebbe a risultati migliori le scelte non sono sicuramente semplici.Nei prossimi giorni speriamo di avere delle risposte ,ma piu' che altro auspicherei un cambiamento di rotta della gestione,un po' piu' moderna, non nelle mani delle solite poche persone. Questo è solo un punto di vista che andrebbe ampliato e dibattuto.Ciao

martedì 18 settembre 2012

zero

Ciao, oggi abbiamo avuto un incontro con la direzione per il rinnovo del contratto aziendale .La risposta è stata un no a tutte le nostre richieste ,confermando pero' gli accordi precedenti. L' azienda ritiene che in questo momento non possa fare di piu',richiedendo che la durata del nuovo accordo sia di tre anni .... Questo è il riassunto di quanto detto .Non abbiamo nascosto la nostra delusione , ribadendo che ci saremmo accontentati ,vista la situazione generale grave . Personalmente non condivido la posizione di un rifiuto su tutti i punti.....poi la durata di tre anni per un non accordo ,non ha senso.Per quanto riguarda i trasfertisti è stato richiesto un elenco dei trasfertisti, che abbiano un accordo ,anche  qui un rifiuto  ,E' dal 2005 che l 'indennita di trasferta non viene rivalutata ....ora è forse ora di metterci mano .La situazione sappiamo non facile ma far vedere un po' di volonta' da parte dell 'azienda sarebbe importante ,incrinare i rapporti potrebbe avere delle conseguenze .L' assemblea prendera' le decisioni ,sia per quanto riguarda il contratto collettivo ,che la parte riguardante le indennità di trasferta .Se vorrete ulteriori spiegazioni scrivete ,fate partire un dibattito in rete ,pensate al da' farsi . 

domenica 9 settembre 2012

Ciao ,è un po' che non scrivo,nelle prossime settimane ,la direzione ci fornira' la risposta su quanto da noi richiesto per il contratto aziendale.Nell 'incontro per la presentazione delle nostre richieste , la direzione ci ha fatto presente che stiamo facendo straordinari ,quando il lavoro prodotto all esterno dell' azienda costa il 20% in meno. Abbiamo contestato il metodo di calcolo ,la cosa si è chiusa .....La prefazione delle nostre richieste non ha suscitato interesse...forse non è stata colta la novita' ne la disponibilita' collaborativa da noi offerta .In questi momenti di crisi se non si è aperti ai cambiamenti ,o per lo meno tentare nuove vie si va incontro alla stagnazione o peggio.Ad ogni modo noi ,abbiamo fatto le nostre offerte e richeste  ,aspettiamo ,vediamo, valutiamo; in assemblea daremo le nostre risposte.Non nascondo la mia personale perplessita sulla stagnazione e mancanza di idee su prodotti nei quali siamo sul mercato da anni che, necessitano di aggiornamenti , o meglio di una creazione di una gamma anche piu' economica  per poter competere meglio su certi mercati. So bene che  non è semplice ma la cosa va valutata  ,guardando al domani ( dove , chi saranno i nostri clienti e cosa ci chiedono) so che non è nostro compito fare questo....Ma la domanda ci sorge spontanea? Piu' teste possono portare a volte piu' idee....?A presto aspetto sempre i commenti per ampliare contestare gli argomenti Ciao